Il dato di laboratorio non è il dato sul campo
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Il dato di laboratorio non è il dato sul campo

Il lab carica la pagina in condizioni fisse, in genere con Lighthouse. Il field è la distribuzione delle visite vere, in genere CrUX, e il punteggio Core Web Vitals sta al 75° percentile.

Un punteggio di laboratorio non è il punteggio sul campo, anche se escono dallo stesso rapporto. Lo scrive Philip Walton in Why lab and field data can be different, su web.dev. Il JSON-LD della pagina, riletto il 21 ottobre 2026, ha dateModified 18 luglio 2022. Non è una misura che ho rifatto io oggi su un sito, e non è Baseline: Baseline dice se una funzione è nei browser, non quanto ci mette una pagina.

In breve: il lab carica la pagina in un ambiente controllato. Gli strumenti Chrome che riportano dati di laboratorio, scrive l’articolo, in genere eseguono Lighthouse. Il field misura le visite vere. Gli strumenti Chrome che riportano dati di campo in genere li prendono dal Chrome User Experience Report, CrUX. Il field non è un numero solo. I punteggi Core Web Vitals sul campo usano il 75° percentile. PageSpeed Insights, nell’esempio dell’articolo, può mostrarli diversi tutti.

Cosa trovi in questo articolo

  1. Due strumenti, due domande

  2. Lab e field, come li definisce la pagina

  3. L’elemento LCP del lab non è l’unico del field

  4. Errori da evitare

  5. In sintesi

Due strumenti, due domande

L’articolo parte da un fatto che chi guarda PageSpeed Insights ha già visto: il lab può dire che la pagina va bene e il field che no, o il contrario. L’esempio che mostra, un rapporto di PageSpeed Insights, ha lab e field diversi su tutte le metriche Core Web Vitals. I numeri di quello screenshot restano quelli della pagina del 2022. Non li ho rimisurati il 21 ottobre e non li presento come lo stato di web.dev oggi.

Il lab, nella definizione della pagina, carica il sito in un ambiente controllato, con rete e dispositivo già decisi. Si chiama anche ambiente sintetico. Serve a tenere fermi più fattori possibile, così la prova si può ripetere. Proprio per questo, scrive Walton, non rappresenta la varianza vera di reti, dispositivi e luoghi, e in genere non cattura quello che fa la persona: scorrere, selezionare un testo, toccare un elemento. Il field fa l’opposto. Osserva chi visita davvero e misura l’esperienza di ciascuna visita: dispositivi, reti e aree geografiche reali. È anche detto RUM, Real User Monitoring. I due nomi, per la pagina, sono intercambiabili.

CrUX, nell’esempio, è la distribuzione delle metriche dei utenti Chrome veri su 28 giorni. L’articolo consiglia anche di raccogliere field proprio, perché può essere più utile del solo CrUX. Non descrive come si installa: non è una guida di implementazione.

Lab e field, come li definisce la pagina

Termine, web.dev 18 luglio 2022Cosa scrive l’articolo
LabCaricamento controllato, rete e dispositivo predefiniti. In Chrome, in genere Lighthouse.
Field / RUMVisite reali. In Chrome, in genere CrUX. Non è un solo numero: è una distribuzione.
CrUXUtenti Chrome reali, finestra di 28 giorni, nell’esempio della pagina.
Punteggio Core Web Vitals di fieldGli strumenti lo riportano al 75° percentile della distribuzione.
Esempio LCP nello screenshotField: 75° percentile a 1,8 secondi. Lab della stessa pagina di esempio: 3,0 secondi. Non è una misura del 2026.

Nello stesso esempio la distribuzione LCP è così: 88% delle visite a 2,5 secondi o meno, 8% tra 2,5 e 4, 4% oltre i 4. Il 75° percentile cade a 1,8 secondi, dentro la fascia buona, mentre il lab di quella prova segna 3,0. L’articolo dice che anche 3,0 è un valore LCP possibile di quella pagina: è un punto della distribuzione, non «il» valore. Il lab, aggiunge, non include da solo fattori che nel field ci sono, come la back/forward cache. Cita anche la AMP cache. Non ho verificato se quel secondo esempio sia ancora attuale nel 2026: lo riporto come frase della pagina, non come stato del prodotto.

L’elemento LCP del lab non è l’unico del field

Un rapporto Lighthouse, scrive la pagina, restituisce ogni volta lo stesso elemento LCP. Sul field, per la stessa URL, di solito se ne vedono diversi. Le cause che elenca: schermi di dimensioni diverse, che cambiano ciò che sta nel viewport; utenti loggati o contenuti personalizzati; un test A/B; i font installati sul sistema, che cambiano l’ingombro del testo. La pagina prosegue con sezioni su INP e CLS. Non le riassumo: non ne ho ricopiato i casi, e un riassunto a memoria non è una fonte.

PageSpeed Insights resta lo strumento gratuito che l’articolo usa per far vedere i due blocchi insieme. Lighthouse risponde alla domanda «in queste condizioni fisse, cosa succede». CrUX risponde a «com’è andata, al 75° percentile, a chi ha Chrome e ha visitato la pagina in 28 giorni». Nessuna delle due, da sola, è l’altra.

Errori da evitare

  • Trattare il numero di Lighthouse come il punteggio Core Web Vitals. Quello di field, sulla pagina, è un 75° percentile, non l’esito di un run.

  • Dare per rotto il field perché è migliore del lab, o il contrario. L’esempio della pagina ha il field a 1,8 secondi e il lab a 3,0, ed entrambi sono valori della stessa pagina di esempio.

  • Credere che il lab abbia già contato scroll, tap e testi selezionati. La pagina dice che in genere non lo fa.

  • Confondere CrUX con un dato di tutte le persone e di tutti i browser. La pagina parla di utenti Chrome, su 28 giorni.

  • Usare questo articolo al posto di Baseline. Baseline, su un’altra pagina, classifica le funzioni web. Non misura LCP.

In sintesi

Al 21 ottobre 2026 la pagina di Philip Walton su web.dev, dateModified 18 luglio 2022, distingue ancora lab e field. Il lab è un caricamento controllato, in Chrome in genere Lighthouse, ripetibile e per questo parziale. Il field è la distribuzione delle visite vere, in genere CrUX, e il punteggio Core Web Vitals sta al 75° percentile. Lo screenshot dell’articolo mostra un LCP di field a 1,8 secondi contro un lab a 3,0: è l’esempio del 2022, non una misura nuova. L’elemento LCP di Lighthouse è uno. Sul field, per la stessa pagina, di solito non lo è.

Foto di copertina: Al Riaz Uddin, «Analog stopwatch», Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. È un cronometro analogico, non un rapporto Lighthouse e non un grafico CrUX.

Domande frequenti

Non secondo la pagina di Philip Walton su web.dev, dateModified 18 luglio 2022. Quello di field è il 75° percentile di una distribuzione, non l’esito di un run in condizioni fisse.
No. La pagina parla di utenti Chrome reali, su una finestra di 28 giorni nell’esempio. Il field raccolto in proprio è un’altra cosa, e l’articolo lo consiglia senza spiegare come si installa.
Perché non misurano la stessa domanda. Il lab tiene fermi rete e dispositivo. Il field include la varianza vera, e in genere anche comportamenti che il lab non simula, come scroll e tap.
No. È lo screenshot LCP dentro l’articolo, non una misura rifatta il 21 ottobre 2026.
No. Baseline classifica se una funzione è nei browser. Non misura LCP.

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