Via Moruzzi 1 a Pisa è l’anagrafe dei .it, non un piano hosting. Il nome si chiede a un Registrar. Da 3 a 63 caratteri. Comuni, Province e Regioni non si comprano online.
Registrare un nome .it non accende un sito. Il Registro .it, all’Istituto di Informatica e Telematica del CNR in Via Giuseppe Moruzzi 1, 56124 Pisa, è l’anagrafe dei domini .it. Lo spazio dove stanno i file del sito è un altro contratto, e in queste pagine non è in vendita. Rilettura del 15 ottobre 2026 su nic.it.
In breve: il Registro non registra il nome al posto dell’utente. Lo fa un Registrar. Il Registro associa il nome agli indirizzi numerici, tiene il database e il Whois. Un maggiorenne con cittadinanza, residenza o sede nello Spazio economico europeo, in Vaticano, a San Marino, in Svizzera o nel Regno Unito può registrarne quanti vuole, dentro le regole del nome. I nomi di Comuni, Province e Regioni non sono liberi.
Cosa trovi in questo articolo
Anagrafe, non negozio di siti
La pagina Chi siamo definisce il Registro come l’anagrafe dei domini Internet .it, «la targa Internet dell’Italia». Scrive che soltanto lì si può chiedere, modificare o cancellare un dominio .it. Nel dicembre 1987 la IANA ha assegnato la gestione del .it al CNR. La sede indicata è l’Istituto di Informatica e Telematica del CNR di Pisa: il piè di pagina stampa Via G. Moruzzi 1, 56124 Pisa.
Su richiesta, il Registro associa gli indirizzi numerici a un nome. I dati del Registrante arrivano tramite i Registrar e finiscono nel Database dei Nomi Assegnati, consultabile con il Whois. L’unità Sistemi, nella stessa pagina, gestisce rete, Dns, Whois, server Epp, web e posta dei servizi verso i Registrar. Quello è il DNS del registro, non la cartella in cui un’azienda carica il proprio sito. Nelle pagine lette oggi — Chi siamo, Come registrare, FAQ — non compare un’offerta di hosting o di spazio web. La scheda sta nel cluster Web Agency e Mondo IT.
Perché si passa da un Registrar
Come registrare mette in fila tre passi. Si controlla se il nome è libero. Si sceglie un Registrar: «il Registro è l’anagrafe dei domini .it, tuttavia non si occupa direttamente di registrare nuovi indirizzi per conto degli utenti». Poi, a nome assegnato, le modifiche di Registrante, Registrar o dati si fanno dalla sezione Gestisci il tuo .it.
Le due frasi convivono. «Soltanto qui» vuol dire che l’anagrafe è una. «Non si occupa direttamente» vuol dire che l’utente non manda la pratica a Pisa come se il Registro fosse il fornitore. Il contratto di registrazione è con il Registrar. Un secondo contratto, con chi ospita il sito, non è descritto in queste pagine: senza quello il nome può esistere e il sito no.
Come può essere fatto il nome
La stessa pagina: può registrare un numero illimitato di .it chi è maggiorenne e ha cittadinanza, residenza o sede nei paesi dello Spazio economico europeo, nello Stato del Vaticano, nella Repubblica di San Marino, nella Confederazione Svizzera o nel Regno Unito.
Il nome usa lettere dalla a alla z, cifre da 0 a 9, il trattino e i caratteri non ASCII previsti dalle Linee guida tecniche. Non inizia e non finisce con il trattino. Non inizia con xn--. Lunghezza minima 3 caratteri, massima 63. Un prezzo, in queste tre pagine, non è stampato: non ne riporto uno.
Nomi che non si comprano online
Sono riservati e non assegnabili i nomi di Regioni, Province e Comuni (l’esempio in pagina è toscana.it, pisa.it, viareggio.lucca.it) e nomi di servizi di rete come www.it, internet.it, mail.it. I nomi geografici che non sono la denominazione ufficiale dell’ente, per esempio un marchio sotto un comune, si registrano invece da un Registrar.
I nomi riservati agli enti locali — comune.pisa.it, regione.toscana.it e le varianti elencate — si chiedono con un modello cartaceo che non si può modificare, firmato dal Registrante. Si manda via fax al +39 050-542420 oppure per posta o corriere a Registro .it, Istituto di Informatica e Telematica del CNR, Via Giuseppe Moruzzi 1, 56124 Pisa. Non è il percorso di un .it ordinario.
| Cosa si crede | Che cosa scrive nic.it | Che cosa resta fuori |
|---|---|---|
| Il .it si compra dal Registro | L’utente passa da un Registrar | Lo spazio web |
| Il DNS del Registro è l’hosting | Dns, Whois ed Epp sono servizi verso i Registrar | I file del sito del cliente |
| Qualunque nome è libero | Comuni, Province, Regioni e alcuni nomi di rete no | Il listino, che qui non c’è |
| L’ente locale lo fa online | Modello cartaceo, fax 050 542420 o posta a Moruzzi 1 | Un Registrar qualunque |
Errori da evitare
Pagare un «pacchetto sito» e credere di aver registrato il .it. Sono due rapporti. Queste pagine descrivono solo il primo, e solo attraverso un Registrar.
Scrivere a Pisa per un nome ordinario. Come registrare dice che il Registro non registra direttamente per conto degli utenti.
Iniziare il nome con
xn--o con un trattino, o chiuderlo con un trattino. La pagina lo esclude.Prenotare pisa.it o www.it. Sono riservati.
Citare un prezzo del .it a partire da questa rilettura. Nelle tre pagine lette un listino non c’è.
In sintesi
Via Moruzzi 1 è l’anagrafe, assegnata al CNR nel dicembre 1987. Il nome si chiede a un Registrar. Il sito sta altrove: hosting e CMS non sono in queste pagine. Il nome ha da 3 a 63 caratteri, senza trattino in cima o in fondo. Comuni, Province e Regioni passano dal modello cartaceo, fax 050 542420. Verifica del 15 ottobre 2026.
Copertina: Alexander-design, «Keyboard Close Up», Wikimedia Commons, CC0. È una tastiera, non la sede del Registro a Pisa.